Musica per Roma, Marino cala il tris del nuovo cda

Roma è e vuole continuare ad essere una grande capitale della cultura. Non solo per la sua storia millenaria e la sua bellezza ma anche perché queste straordinarie radici sono ancora capaci di alimentare creatività e innovazione culturale. In questo contesto una struttura innovativa come Musica per Roma e l’Auditorium hanno un ruolo centrale per qualità della produzione e dell’offerta culturale e insieme perché hanno contribuito a formare un grande pubblico”. A dirlo è il sindaco dimissionario Ignazio Marino.

Così il chirurgo ha firmato la nomina dei tre membri designati dal Campidoglio indicando Aurelio Regina presidente, José Ramòn Dosal Noriega e Azzurra Caltagirone. “Si tratta di una figura di altissimo livello, di capacità manageriale e di sensibilità culturale. Raccoglieranno un lavoro importante e di successo impostato da chi li ha preceduti (ringrazio ancora in questa occasione il cda uscente e l’amministratore delegato Carlo Fuortes). Sono certo delle loro capacità e anche del senso innovativo che questi nomi e voglio sottolineare come la scelta di Dosal Noriega come amministratore delegato, che sarà designato nella prima seduta del Consiglio di Amministrazione, sia frutto di un bando internazionale a cui hanno partecipato 141 manager della cultura di diversi paesi, personalità importanti e prestigiose. Una innovazione nel segno della trasparenza e della qualità, della competenza e delle capacità professionali. È questa la nostra idea di governo nell’interesse della città”, ha concluso Marino.