Eur, marciapiedi divelti ed alberi secchi: via Eufrate è irriconoscibile

 

Via Eufrate è una delle strade più esclusive del Pentagono. Si trova in collina, a pochi passi dalla monumentale basilica di San Pietro e Paolo e dal prestigioso Istituto Massimiliano Massimo.  L’attenzione riservata ai suoi arredi urbani però, non sembra all’altezza delle aspettative nutrite dai residenti.

VIA EUFRATE – Sulla pagina facebook dell’Associazione “Ripartiamo dall’Eur” un abitante ha postato alcune immagini. “Sono  fotografie relative alla Via Eufrate, la strada dell’Eur dove vivo – spiega il cittadino – e permettono di vedere in quale stato l’hanno ridotta gli sprechi e l’incuria della precedente amministrazione. Purtroppo le altre strade romane non stanno molto meglio e mi chiedo perciò  come si possa pensare di continuare a sprecare risorse con la prosecuzione della Metro C oltre San Giovanni, o addirittura con le Olimpiadi, nel momento i cui c’è un’intera città da ripulire e da rimettere in sesto”.

LA SCARSA MANUTENZIONE – I marciapiedi sconnessi di via Eufrate sono ricchi di piante infestanti. Risultano deturpati anche da scritte vandaliche e nelle foto si nota anche una giovane alberatura del tutto essiccatasi. Tra i suoi rami spogli, qualcuno ha sentito persino il bisogno di lasciare dell’immondizia. Scendendo dalla collina lo spettacolo non migliora. Lungo le aiuole della monumentale scalinata che porta su viale Tupini, è stato possibile osservare dei preservativi abbandonati. Segno che la zona è utilizzata dalla numerose prostitute lì presenti. Percorrendo l’altro versante del declivio, si arriva invece in via dei primati sportivi e via del ciclismo. Anche in questo caso, i marciapiedi risultano tutti sconnessi e la possibilità d’inciampare rappresenta un’insidia non da poco. Manca dunque la necessaria manutenzione, con conseguenze intuibili sul piano del decoro e della sicurezza.

In collaborazione con: romatoday