Hanukkah a Roma, l’inizio della festa ebraica a piazza Barberini
E’ iniziata ieri la festa di Hanukkah con l’accensione del candelabro, la chanukkiàh, a 9 bracci in Piazza Barberini. Presente anche il sindaco Gualtieri.
La festa è una festività della religione ebraica conosciuta anche come “Festa delle Luci”, che durerà fino al 6 dicembre. Si tratta di una ricorrenza durante la quale in ogni parte del mondo ebraico vengono accese candele e lampade a olio e poste in modo che siano visibili a tutti.
“Roma si illumina per la festa di Hanukkah, la ‘Festa delle luci’. Un’antichissima festività religiosa ebraica che ricorda a tutti come anche nei momenti più bui può e deve brillare una luce di speranza e di rinascita. Auguri a tutta la Comunità Ebraica”, ha scritto su Facebook il primo cittadino.
n ebraico Hanukkah significa “inaugurazione” e commemora la nuova consacrazione di un altare nel Tempio di Gerusalemme dopo la riconquistata libertà dal giogo degli Ellenici.
Durante Hanukkah, secondo la tradizione, vengono mangiati cibi cucinati nell’olio, proprio per ricordare il miracolo del Candelabro del Tempio.
Tra i cibi più caratteristici consumati durante Hanukkah troviamo:
- Latkes: una sorta di pancakes realizzati con patate, cipolla, farina di matzah e sale, ovviamente fritti nell’olio di oliva. Di solito vengono accompagnati da mousse di mela o panna acida.
- Sufganiot: sofficissime frittelle cotte nell’olio e ricoperte di zucchero, che possono ricordare dei bomboloni, e sono spesso farcite con marmellata di fragole.
- Blintzes: una sorta di crepes ripiene di formaggio freschissimo e fritte.