Jodie Comer è la donna più bella del mondo, lo dice l’algoritmo della perfezione

Zendaya e Bella Hadid occupano rispettivamente la seconda e la terza posizione
Sono passati i tempi in cui a decretare la bellezza fisica di una persona era la giuria di un concorso di bellezza appunto. Oggi è la tecnologia ad avere questo compito.
Così Jodie Comer è la donna più bella del mondo. A deciderlo un algoritmo. E se la bellezza giudicata da altri è frutto di un parere soggettivo, quando c’è la scienza di mezzo c’è solo oggettività.
Ecco che Jodie Comer, che abbiamo visto recitare nella serie di Killing Eve è al primo posto della classifica mondiale delle più belle.
Come funzionano i calcoli? Si parte dai calcoli matematici della cosiddetta Sezione Aurea, che dai tempi dell’antica Grecia tentano di misurare la perfezione fisica. Secondo l’equazione, tanto più le proporzioni di occhi, sopracciglia, naso, labbra, mento e mandibole – insomma, del viso – si avvicinano al fatidico valore del 1,618 (phi), quanto più si tende alla bellezza assoluta. Stando a questi calcoli con un risultato del 94,52 per cento il viso di Jodie Comer è il volto che più si avvicina alla perfezione. Seguono al secondo e terzo posto, rispettivamente, Zendaya (con il 94,37 per cento) e Bella Hadid (con il 94,35 per cento).
Ecco la classifica completa dove figura, tra le altre, anche Beyonce che con i suoi 41 anni e una bellezza mozzafiato è la più grande della lista.
  1.  Jodie Comer – 94.52%
  2.  Zendaya – 94.37%
  3.  Bella Hadid – 94.35%
  4.  Beyoncé – 92.44%
  5.  Ariana Grande – 91.81%
  6.  Taylor Swift – 91.64%
  7.  Jourdan Dunn – 91.39%
  8.  Kim Kardashian – 91.28%
  9.  Deepika Padukone 91.22%
  10.  HoYeon Jung – 89.63%
Ad aver effettuato questo esperimento e questi calcoli è il dottor Julian De Silva, chirurgo estetico responsabile del Centre for Advanced Facial Cosmetic and Plastic Surgery di Londra, dove i calcoli sono stati effettuati tramite le ultime tecniche computerizzate di mappatura facciale usati in genere per misurare l’esattezza degli interventi cui si sottopongono le pazienti del centro. La pubblicazione dello studio realizzato grazie all’algoritmo della perfezione ricorda anche che oltre i canoni estetici c’è altro. La bellezza che viene da dentro.